Il sito di intrattenimento per adulti trans, Grooby, ora accetta pagamenti in crypto grazie all’introduzione di PumaPay, servizio che si occupa di servire soluzioni proprio per integrare pagamenti in criptovalute su diverse piattaforme. Lo aveva già fatto PornHub qualche settimana fa, a dimostrazione che le crypto si integrano molto bene su piattaforme che si occupano di pornografia.

Infatti, nel 2018 proprio PornHub aveva visto chiudere il proprio account PayPal e quindi aveva dovuto optare per metodi di pagamento alternativi come Verge – il cui simbolo è XVG – e altre crypto. Di recente, tra l’altro, il founder di Verge aveva dichiarato che Pornhub aveva effettuato ben 15mila transazioni proprio usando XVG.

L’integrazione di PumaPay con Grooby è stata annunciata proprio oggi e permetterà di fare pagamenti anche con la criptovaluta nativa di Pumapay chiamata PMA.

Groomy possiede varie piattaforme tra cui Asian TGirl, Black TGirl, Grooby Girls, Grooby VR, TGirls, e Femout, dove l’integrazione è già stata fatta, e presto questa si estenderà a tutti i servizi offerti da Groomy.

La storia di Grooby in breve

Grooby si occupa dell’intrattenimento per adulti trans dal 1996, vendendo DVD e sex toyx ma facendo anche produzione di video porno e curando il proprio sito web dove si possono guardare i contenuti. Ogni anno ospita la cerimonia Transgender Erotica Awards che si tiene a Los Angeles, in California, dove proprio Grooby ha sede.

Steven Grooby, fondatore dell’azienda per trans ha commentato in questo modo l’iniziativa crypto:

“Apprezziamo che molti membri vogliano anonimato o accedono da Paesi da cui non possono pagare le ricevute e penso che abbiamo il dovere di dare a loro un’opzione. PumaPay rientra nelle nostre strategie di fatturazione per rendere facile a membri potenziali di accedere i siti con vari metodi di pagamento”.