PornVisory ha intervistato Ryan X, produttore indipendente e regista di video porno italiano per capire tutti i segreti del mestiere e come funzionano i dietro le quinte dei film per adulti.

Quanti video filmi all’anno/in un mese?

Cerco di girarne uno al mese, ma spesso dipende dal tipo di prodotto che ho in mente. Se è più strutturato o se voglio lavorare con performer più conosciute, può succedere che salto uno o due mesi. Cerco comunque di essere più prolifico possibile.

Il Covid19 ha influito sul tuo operato? Come?

Purtroppo sì, come per tutti. Ho dovuto mettere in pausa le produzioni che avevo in mente e arrangiarmi. La fortuna è che la mia compagna è una pornoattrice, quindi vivendo insieme ho potuto realizzare qualcosa comunque.

Qual è il costo di un video porno professionale?

I costi per realizzare un video professionale possono variare. C’è la fee dei performer da considerare, più i rimborsi di viaggio, di vitto e alloggio. L’affitto della eventuale location o se c’è bisogno di attrezzature. Diciamo che può oscillare tra i 500 e i 2000€.

Quali sono i dietro le quinte più strani a cui hai assistito?

Spesso i dietro le quinte possono essere divertenti o puoi non capirci più niente… una volta una performer, tra una scena e l’altra, doveva catturare i Pokémon con la Nintendo Switch. Poi ci sono i momenti in cui bisogna aspettare che gli uomini ritrovino l’erezione o che siano pronti per il cumshot, e lì può succedere di tutto. Io, per esempio mangio.

Come hai iniziato questa carriera e perché?

Facevo spettacoli in webcam da solo o con la mia compagna, quindi decidemmo di creare un profilo Twitter di coppia per pubblicizzare gli show. Fummo contattati da un’agenzia che ci invitò ad una fiera erotica in Italia e lì conoscemmo il regista Andy Casanova. Lui ci propose di girare un film e dopo averci ragionato accettammo. Fu lui a consigliarmi di creare parallelamente una mia produzione, per dare sfogo alla mia fantasia.

Quanto si guadagna come produttore?

Il guadagno arriva dalle vendite. Io non faccio questo mestiere per vivere, ma per pura passione, quindi i canali in cui vendo i miei prodotti non sono molti (ManyVids per il porno e Clips4Sale per i contenuti più fetish). Poi magari può succedere di collaborare con altre produzioni o di venire pagato come ‘consulente’, ma è più raro.

Le attrici vengono pagate a tempo o a tipologia di prestazione? Cosa fa alzare il loro cachet?

Di solito la fee di una performer varia a seconda della tipologia di scena. Più è impegnativa e più costa. Una scena di masturbazione costa ad esempio molto meno rispetto ad una scena anale. Poi c’è ovviamente il curriculum della performer. Più è conosciuta e più il suo cachet è alto. Una newcomer non potrà mai pretendere cifre altissime, sarebbe fuori mercato.

Come concili questa carriera con la tua vita privata?

La concilio abbastanza bene. Come ho detto, la mia compagna è una pornoattrice e lei mi da una grossa mano anche in fase di scrittura delle scene o nelle riprese (quando non lavora come performer).

Quali sono le tue attrici preferite e perché?

Come tipologia adoro i visi puliti, le cosiddette teens. Per il tipo di scene che giro sono le più indicate. Tra le mie preferite ci sono Luna Rival, Sara Bell (che ha girato il suo esordio con me) e ovviamente Mia Casanova (la mia compagna).

Quali sono le tue più grandi soddisfazioni della tua carriera?

Fino a questo momento, come regista e produttore, tra le più grandi soddisfazioni ci sono il fatto di aver girato l’esordio di Sara Bell, che ora è una star di LegalPorno, di aver girato due scene con Rae Lil Black e di vedere riconosciute le mie produzioni dagli addetti del settore. Un’ulteriore soddisfazione è di aver collaborato sia come attore che come regista con la produzione della mia pornostar preferita, LittleCaprice.

Ti ecciti mentre giri i video?

Dipende. Molto spesso sono troppo concentrato, per eccitarmi. Altre volte, invece, succede. Poi ci sono le scene in POV, e lì è importante che io lo sia.