DILF, MILF, GILF... nel porno ci sono tanti acronomi e parole entrate nel gergo comune ma di cui spesso non si conosce il vero significato.

Proseguiamo così il nostro viaggio nelle sigle, approfondendo questi tre acronimi che hanno tutte un fil rouge in comune.

Partiamo da un acronimo in cui non molti si saranno imbattuti, ossia DILF (Dad I’d Like to Fuck) che, tradotto, vuol dire “papà con cui vorremmo fare sesso”. Si tratta quindi di uomini attraenti che hanno un’età compresa tra i 30 ed i 50 anni, quindi un range abbastanza ampio per soddisfare i gusti di tutte le ragazze e non solo. In questa categoria rientrano vari attori famosi, come per esempio Chris Hemsworth che ha ufficialmente avuto questo riconoscimento nel 2016.

Passiamo adesso, invece, ad un acronimo che la maggior parte conosce, ovvero MILF (Mother I’d Like to Fuck), traduzione identica alla precedente ma che vede le mamme come protagoniste assolute della scena. Il termine risale al 1995 ma è diventato celebre con il film American Pie. Tra le MILF dell’anno troviamo Brandi Lovo, Tanya Tate, con 10 vittorie, e Lisa Ann con 11 vittorie.

Infine troviamo le GILF (Grandmother I’d Like To Fuck) e qui si deduce subito che parliamo di donne over 50, di solito mamme con nipoti. Questo è diventato un vero trend di successo, dimostrando che anche le donne più mature o gli uomini, visto che il termine si può applicare anche a loro, possono essere molto atraenti competitivi. Sicuramente Nina Hartley rientra tra quelle con maggiori visualizzazioni su PornHub.

Questi sono solo alcuni degli acronimi che troviamo in questo settore, sia legati al ruolo genitoriale sia legato all’età, come nel caso delle GILF, che sono nonne o nonni che vorremmo portarci a letto, non curandoci della loro età.