In una recente intervista, l’attrice Maitland Ward, famosa per essersi fatta le ossa nel mondo dello spettacolo iniziando già dall’età di 15 anni, ha confessato che il mondo di Hollywood è davvero pesante e più impegnativo che non lavorare nel mondo del porno.

L’attrice, ora di 43 anni, ha iniziato la sua carriera nel piccolo schermo all’età di 15 anni con la serie tv per famiglie Rachel McGuire. Di quei tempi l’attrice ricorda l’imposizione di parametri troppo rigidi ed antiquati, visto che per le donne over 35 l’ambiente diventa del tutto degradante.

Infatti, Hollywood restringe di molto sia i ruoli delle attrici sia il tipo di audience per le attrice legggermente più “anziane”,relegandole a ruoli minori o comunque di madri.

E a questo Maitland Ward si è ribellata, soprattutto dopo che diversi pubblicisti le hanno detto di non postare immagini sexy sui suoi profili social, perché questo le avrebbe causato la perdita del suo lavoro come attrice.

Ed è forse anche per questo che la Ward ha di recente deciso di abbracciare il settore del porno e solo di recente è uscita anche una sua mini serie che la vede protagonista:

La serie tv è stata prodotta da Deeper con la regia di Kayden Kross. E’ stata realizzata dai creatori di Blacked,com e Tushy.com. La prima puntata è stata trasmessa in anteprima il 18 settembre scorso.

Come detto, la protagonista della serie è la famosa attrice Maitland Ward che dividerà la scena con Adriana Chechik, ma non solo perché nel cast figurano nomi importanti del porno come Lena Paul, Seth Gamble, Gianna Dior ed altri ancora.

Un cast quindi importante e dalla forte impronta erotica per una serie tv senza filtri e censure.

Sicuramente con questa serie l’attrice ha trovato la sua strada e senza il bisogno di preoccuparsi della sua immagine e della sua età, visto che nel porno se ne ha per tutti i gusti. Tra l’altro, i copioni non sono molto pilotati, lasciando all’attrice la libertà di espressione, come ha spiegato la stessa Ward.

“Il Porno celebra maggiormente il corpo della donna. Il cinema chiede di essere degli stecchini. Il porno invece celebra tutte le dimensioni e le curve che non sono solo apprezzate ma sono proprio ricercate. “