Con l’avvento delle nuove tecnologie e con il miglioramento sia dei chip grafici (GPU) che di quelli di calcolo (CPU), la grafica e le animazioni che abbiamo oggi sono sempre più reali rispetto a 20 anni fa, e questo lo si può notare anche nel miglioramento del Deep Fake, che viene spesso usato anche nei video porno.

Oltre all’evoluzione delle CPU e GPU, infatti, si sono evolute anche le tecniche di animazione e soprattutto l’intelligenza artificiale, che poco alla volta è diventata un’alleata indispensabile in parecchi campi di utilizzo e di settori diversi, il tutto grazie ad algoritmi creati appositamente e che si stanno sempre più migliorando nel tempo.

L’intelligenza artificiale si è spinta fino a quello che viene chiamato Deep Learning, ossia apprendimento profondo, per cui gli algoritmi analizzano una serie di informazioni per apprendere e distinguere le stesse.

Considerando che questi strumenti ed il loro funzionamento sono stati resi accessibili a tutti, visto che alcuni di essi sono open source, in molti hanno iniziato ad usare questa tecnica per diversi scopi, e negli ultimi anni si è diffuso il Deep Fake.

Il Deep Fake è una tecnica grazie alla quale l’immagine di un volto che troviamo in un video sorgente, viene inserita sopra a quella di un volto in un video di destinazione, seguendone i tratti espressivi del volto di destinazione, ed apparendo agli occhi di terzi come se fosse la persona originale.

Non parliamo di un semplice copia e incolla, come potremmo fare con un programma di fotoritocco per le immagini, perché qui è direttamente l’intelligenza artificiale che da un video di partenza recupera tutti i fotogrammi del video sorgente, li elabora e li applica al video di destinazione, macinando molti dati per ottenere un risultato ottimale. Parliamo di almeno 40mila fotogrammi da analizzare.

Il deep fake nei video porno

Il deep fake ha diverse applicazioni e ovviamente trova spazio anche nel mondo del porno – sono sicuro che state già scrivendo Deep Fake su PornHub.

Certo è che questo comporta un problema non da poco visto che si potrebbero usare volti famosi che ovviamente non hanno dato nessun consenso ad utilizzare la propria immagine a questi scopi.

Ed infatti, se non avete trovato nulla su PornHub è proprio perché questa tecnica è bandita sia su questa piattaforma che su altre piattaforme di video porno.

Però c’è da considerare che se è vero che non si può usare questa tecnica per diffondere video che possano ledere i diritti altrui, è pur sempre vero che chiunque con abbastanza potenza computazionale riuscirebbe senza problemi a crearsi la propria raccolta privata.