A meno di una settimana dagli PornHub Awards 2020, scopriamo già quale sarà uno dei riconoscimenti importanti che verrà dato ad un’attrice italiana, ovvero Cicciolina.

La storia di Cicciolina

Ripercorriamo quindi, per questa occasione, la straordinaria vita di questa attrice e delle opere a cui ha partecipato, diventando per molti versi una vera donna da ammirare nel panorama del porno. Molti potranno cadere nell’errore di associare il nome di Cicciolina con quello di Ilona Staller, ma non sarebbe corretto perché il suo vero nome è Elena Anna Staller, mentre Ilona è il nome della madre.

Ad ogni modo, Cicciolina nacque a Pest in Ungheria nel 1951 e quindi ha da poco festeggiato i 69 anni lo scorso 26 novembre. In quel Paese ebbe da subito molto successo, infatti all’età di 13 anni vinse già il titolo di Miss Ungheria, e da lì si aprì la strada come modella per un’agenzia ungherese.

Elena, come tutti sapranno è italo ungherese perché si sposò con un italiano all’età di 22 anni dal nome Riccardo Schicchi, ottenendo di fatto la cittadinanza italiana. Subito dopo si trasferì in Italia, a Roma, ed insieme a lui condusse un programma radiofonico per la radio Luna.

Ed è qui che venne coniato ed utilizzato il soprannome Cicciolina, perché nella trasmissione telefonica dal contenuto erotico, Elena chiamava i partecipanti “Cicciolini” e “Ciccioline”.

La radio fu solo il primo media perché poi entrò nel mondo del cinema recitando nel film “La liceale” in cui lei interpretava la una studentessa innamorata della protagonista, interpretata nientemeno che da Gloria Guida, volto noto della commedia sexy all’italiana.

Ma è solo nel 1983 che l’attrice iniziò la sua carriera nel porno con il film “La conchiglia dei desideri”, carriera che continuò fino all’ultimo film, “Passione Indecente”.

Da lì in avanti fondò la nota agenzia Diva Futura con Schicchi, che scoprì le future attrici Moana Pozzi, Ramba e Barbarella.

Impossibile non citare poi la sua carriera politica, che gli scorreva nel sangue, visto che suo padre era un funzionario del Ministero dell’Interno ungherese, e nel 1985 con il partito Radicale, ottenne ben 20mila voti, seconda solo a Marco Pannella, diventando la prima attrice porno al mondo ad ottenere un incarico come parlamentare.