Precedentemente abbiamo approfondito il termine yuri, mentre oggi esploriamo l’universo parallelo e dallo stampo omosessuale maschile e scopriremo cose interessanti e consigli per approfondire il genere, parlando di Yaoi (やおい)  e vedendo un video esemplificativo.

Questa volta ci troviamo davanti ad un acronimo giapponese, e creato dagli autori Yasuko Sakata e Akiko Hatsu, di doujinshi nel 1980, e prende le iniziali da Yamanashi, Ochinashi e Iminashi che significano rispettivamente “significato comune”, “niente risvolti/epilogo” e “nessun significato”, invece un altro sinonimo è 801 dato che leggendo i numeri in giapponese ed in maniera contratta abbiamo lo stessa lettura, ed in questo caso c’è un manga con questo titolo “Tonari no 801-cahn” (Il mio vicino Yaoi-chan) che vede la storia di un otaku per la sua fujoshi.

Come abbiamo detto, il termine è nato in ambiente rivolto agli appassionati di doujinshi e quindi di opere non in commercio ma che comunque si potevano e si possono recuperare solo in alcuni eventi e fiere, come ad esempio la più grande del mondo che è tenuta in Giappone 2 volte l’anno e prende il nome di ComicMarket (コミケ) che va avanti dal 1975.

Questo comporta che i protagonisti di queste serie, vengono presi in prestito da serie più blasonate, come possono essere Naruto, One Piece, I cavalieri dello zodiaco, Harry Potter, Il signore degli Anelli, Final Fantasy e così via.

Ma non abbiamo solo doujinshi in questo settore ed infatti sono nati dei veri e propri romanzi con queste tematiche ed il capostipite di tutti è sicuramente “Il poema del vento e degli alberi” (Kaze to ki no uta) di Keiko Takemiya, pubblicato a partire dal 1976 e da cui hanno creato anche un OAV di un solo episodio.

Per quanto riguarda invece il contenuto di queste opere, che hanno come tema principale l’omosessualità dei protagonisti maschili, spesso la violenza e la tragedia regnano padroni, questo non perché si celebra la violenza giusto per, ma è sinonimo di maggiore amore, in quanto tanto è più crudele il violentatore e tanto più amore dimostra nei confronti del violentato, che a sua volta accetta di buon grado quella condizione e prova di amore, un esempio lo troviamo nell’opera Enzai.

Tra le opere letterarie troviamo “La stirpe delle tenebre” (Yami no matsuei) di cui hanno tratto anche un anime, “Giochi d’amore” (Haru wo daiteita) in cui vediamo la storia di due attori porno ed anche in questo caso possiamo trovare un anime da 3 episodi che si intitola “Cicala d’inverno” (Fuyu no semi).

Se ci spostiamo invece sui video che troviamo su PornHub con la dicitura yaoi, allora il video con maggiori visualizzazioni è quello che vede dei ragazzi con il cosplay di Todoroki di My Hero Academia, cha ha poco meno di 1 milione di visualizzazioni.